BRUTUS SYNDROME CETI okładka M-ARTDalla fine degli anni ’80, con la collaborazione coronata dal successo con un’orchestra sinfonica, la metal band polacca CETI è sempre stata in continua evoluzione, ma in questi 25 anni quello che è sempre è rimasto stabile è la qualità della loro musica.Partendo dai fondatori della band, il carismatico front-man Grzegorz Kupczyk e la tastierista-cantante Maria ‘Marihuana’ Wietrzykowski, quest’ultima con una formazione musicale classica alle spalle, la forza della line-up è sempre stato un fatto indiscutibile durante i 25 anni di carriera.Dopo numerosi cambiamenti di formazione e proposta musicale i CETI ritornano con il loro quindicesimo album “BRUTUS SYNDROME”.Un rullo di tamburi apre il primo brano ‘Fight To Kill’, con un riff di chitarra che sputa fuoco e fiamme, “Wizards Of The Modern World” ci scuote con una bordata speed metal, con una prova eccellente del vocalist Kupczyk.
“Devil Made Me Do It” con il suo stile alla Ronnie James Dio è seguita da “Master Of Dull” un’altra galoppata metallica con una melodica chitarra solista. “The Evil And The Troy” è un brano power metal con vocals armoniche e numerosi duelli strumentali. “The Song Will Remain” alterna parti brutali in contrasto con potenti cori melodici, che lo rende uno dei punti forti dell’album. Il ritorno dei CETI con “BRUTUS SYNDROME” è un ottimo modo per festeggiare il 25° anniversario della fondazione della band, con un buon gusto melodico è un brillante compromesso tra la produzione contemporanea e il metallo classico. Ottimi musicisti e con molte buone idee sono riusciti a coinvolgere anche il nostro Alessandro Del Vecchio.Una preziosa aggiunta alla vostra collezione di album heavy metal. recensione a cura di Alfredo Zorani
DO GÓRY